Gelaterie artigianali
Gelaterie in Liguria: le migliori insegne artigianali città per città, da Genova alle due riviere
Gusto simbolo: basilico — 297 gelaterie, comune per comune, con mappe e schede verificate.
La guida
Stretta tra i monti e il mare, la Liguria ha sviluppato una cultura del gelato in scala con il suo territorio: 297 gelaterie concentrate in poche decine di chilometri di costa e nei vicoli dei centri storici. È una delle regioni più originali d'Italia per i gusti, perché la stessa terra che ha dato al mondo il pesto porta in vaschetta erbe aromatiche e agrumi con naturalezza: il basilico, gusto simbolo di questa pagina, ne è la prova più famosa. Questa guida procede città per città, da Genova verso le due riviere, perché in Liguria la geografia decide tutto, gelato compreso.
Il Basilico Genovese DOP, coltivato a Prà e dintorni, è entrato in gelateria come gusto d'autore: un verde tenue, erbaceo e sorprendentemente cremoso, spesso in coppia con il limone.
Attorno a Savona resiste il chinotto, agrume amaro e profumatissimo tutelato come presidio del gusto ligure: candito o in sorbetto è una delle rarità che vale la pena cercare sui banchi della riviera.
Tra i caruggi di Genova e le passeggiate di Sanremo e Alassio, il cono è il compagno ufficiale del lungomare: la Liguria è una delle regioni dove il gelato si consuma quasi sempre camminando.
Genova, la capitale delle gelaterie liguri
Ogni percorso tra le gelaterie della Liguria parte da Genova, per peso demografico e per carattere. Il gelato genovese vive dentro una città verticale e labirintica: i banchi si nascondono nei carruggi del centro storico, uno dei più estesi d'Europa, e riemergono lungo le passeggiate di Boccadasse e Nervi, dove il cono davanti al mare è un rito cittadino prima ancora che turistico.
La scena genovese premia chi cerca: le insegne più interessanti raramente affacciano sulle direttrici principali, e il consiglio è perdersi volentieri tra via del Campo e le piazzette del Molo. Qui si incontrano sia i gusti classici della tradizione italiana sia le prime incursioni nel repertorio locale, dal basilico alla rosa, fino ai canditi che richiamano la storica vocazione dolciaria della città. Un pomeriggio tra i vicoli con due o tre soste golose vale come introduzione all'intera regione: il resto della Liguria, in fondo, è una variazione sul tema di Genova.
Riviera di Ponente: Sanremo, Alassio e Savona
A ovest di Genova la costa si distende e cambia umore. Sanremo, con il suo lungomare e la stagione turistica lunga, è il polo del gelato del Ponente: la città dei fiori porta in vaschetta la sua identità, e non è raro trovare gusti che giocano con essenze floreali e agrumi della zona. Alassio aggiunge la dimensione balneare classica, con la passeggiata serale che d'estate trasforma il centro in un flusso continuo di coni e coppette.
Savona, spesso attraversata di fretta, merita invece una sosta: è una città vera, meno dipendente dal turismo, e le sue gelaterie vivono di clientela locale tutto l'anno, il che di solito è un ottimo segnale per la qualità. Il Ponente è anche la porta verso la Costa Azzurra, e nei mesi estivi una parte del pubblico arriva da oltre confine: le insegne migliori reggono il confronto internazionale senza snaturarsi, tenendo al centro la frutta e le erbe del retroterra ligure.
Alassio aggiunge la dimensione balneare classica, con la passeggiata serale che d'estate trasforma il centro in un flusso continuo di coni e coppette
Riviera di Levante: La Spezia, Portofino e i borghi
A est il paesaggio si fa più drammatico e i numeri più piccoli. La Spezia è la base naturale per esplorare il golfo dei Poeti e l'ingresso alle Cinque Terre: la sua offerta di gelato è cresciuta con i flussi turistici degli ultimi decenni, ma il centro cittadino conserva banchi pensati per chi ci vive, non solo per chi passa. Portofino gioca in un'altra categoria: il borgo più fotografato d'Italia ha un'offerta piccola e stagionale, dove il cono in piazzetta è parte dell'esperienza, con prezzi coerenti con il contesto.
Il Levante insegna una regola valida per tutte le gelaterie artigianali liguri affacciate sul mare: la stagionalità comanda. Molte insegne dei borghi aprono da Pasqua a ottobre e riducono drasticamente l'attività in inverno, quando i paesi si svuotano. Se programmate un viaggio fuori stagione, puntate sulle città maggiori, Genova e La Spezia su tutte, dove il gelato non va mai davvero in letargo.
Il Levante insegna una regola valida per tutte le gelaterie artigianali liguri affacciate sul mare: la stagionalità comanda
Basilico, limone e rosa: i gusti che trovate solo qui
Il basilico è il simbolo perfetto del gelato ligure perché racconta il territorio senza bisogno di spiegazioni: la stessa foglia profumata del pesto, lavorata in una base di latte, diventa un gusto fresco, erbaceo e sorprendentemente equilibrato. Le versioni migliori usano il basilico fresco in infusione e mantengono un colore verde tenue e naturale; diffidate dei verdi brillanti da cartone animato.
Attorno al basilico ruota un intero repertorio di sapori che altrove sarebbe considerato azzardo e qui è tradizione: il limone della costa, i fiori canditi, la rosa, la salvia, talvolta persino accostamenti con l'olio d'oliva. È l'eredità di una cucina che ha sempre trattato le erbe aromatiche come ingredienti principali e non come decorazione. Per chi assaggia, il consiglio è abbinare un gusto erbaceo a una crema classica nello stesso cono: il contrasto esalta entrambi e rende evidente la pulizia aromatica del laboratorio. Se il basilico convince, avete trovato una gelateria che sa il fatto suo.
È l'eredità di una cucina che ha sempre trattato le erbe aromatiche come ingredienti principali e non come decorazione
Come usare questa guida alle gelaterie artigianali della Liguria
I 297 indirizzi liguri di questa guida provengono da fonti pubbliche e vengono verificati e aggiornati periodicamente dalla redazione, con un'attenzione particolare alle aperture stagionali che sulla costa cambiano di anno in anno. Nessuna insegna paga per esserci o per comparire meglio: la guida non prevede classifiche sponsorizzate, e le eventuali imprecisioni si correggono con le verifiche successive, non con accordi commerciali.
La Liguria è anche un eccellente punto di partenza per proseguire gli assaggi oltre confine regionale. Alle sue spalle il Piemonte del gianduia e della nocciola offre il contrappunto perfetto ai gusti erbacei della costa; verso est la Toscana apre la strada delle città d'arte, mentre chi risale verso la pianura trova la scuola dell'Emilia-Romagna. Ma prima di partire, concedetevi l'ultimo cono al basilico sul molo di Boccadasse: è il modo giusto di salutare Genova.
La Liguria è anche un eccellente punto di partenza per proseguire gli assaggi oltre confine regionale
Le schede
Le gelaterie della Liguria, comune per comune
Diano Marina(6)
Ventimiglia(5)
La Spezia(4)
Spotorno(4)
Albisola Superiore(3)
Genova(3)
Monterosso al Mare(3)
Rapallo(3)
Sarzana(3)
Albenga(1)
Arma di Taggia(1)
Borgio Verezzi(1)
Chiavari(1)
Finale Ligure(1)
Lavagna(1)
Moneglia(1)
Pietra Ligure(1)
Rossiglione(1)
Santo Stefano Magra(1)
Savona(1)
Sestri Levante(1)
Varese Ligure(1)
Vernazza(1)
Altri comuni(233)
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Domande frequenti
Gelato in Liguria: le risposte rapide
Il gelato al basilico si trova davvero nelle gelaterie liguri?
Sì, è una specialità radicata e sempre più diffusa, soprattutto a Genova e nelle località di costa. Le versioni artigianali usano basilico fresco in infusione nella base di latte e hanno un colore verde tenue. È il gusto simbolo della regione in questa guida.
Quante gelaterie artigianali ci sono in Liguria?
La guida censisce 297 gelaterie sul territorio regionale. Genova concentra l'offerta maggiore, seguita dalle località delle due riviere: Sanremo, Savona e Alassio a Ponente, La Spezia e i borghi del Levante, Portofino compreso.
Quale città ligure conviene scegliere per un giro di assaggi?
Genova resta la scelta più completa: numero di insegne, varietà di gusti e apertura tutto l'anno. In estate le riviere aggiungono l'esperienza del cono sul lungomare; Sanremo a Ponente e il golfo di La Spezia a Levante sono le basi più comode.
Le gelaterie dei borghi come Portofino sono aperte in inverno?
In genere no, o con orari molto ridotti: nei borghi turistici della costa l'attività segue la stagione, indicativamente da primavera a metà autunno. Fuori stagione conviene puntare su Genova o La Spezia e verificare sempre gli orari sui canali delle singole insegne.
Oltre al basilico, quali gusti vale la pena provare in Liguria?
Il limone di costa, i gusti floreali come la rosa, la salvia e le proposte con i canditi della tradizione genovese. L'abbinamento consigliato è un gusto erbaceo o agrumato accanto a una crema classica: il contrasto racconta bene la doppia anima del gelato ligure.