Il Mastro Gelatiere
Lazio
La scheda
Nel Lazio, Il Mastro Gelatiere è uno degli indirizzi da conoscere per chi cerca il gelato artigianale. L'indirizzo è Via Aldo Moro 279.
La regione ha un gusto simbolo su questa guida: ricotta e visciole. Vale come bussola per il primo assaggio, ma il banco di una gelateria artigianale cambia con le stagioni: i gusti alla frutta seguono il calendario, le creme raccontano la mano del gelatiere.
Gli orari indicati dalle fonti pubbliche: lun–dom 12:00–24:00. Telefono: +393382561770. Orari e aperture possono variare con la stagione: una verifica diretta prima di mettersi in viaggio evita sorprese.
Il gusto simbolo di Lazio su questa guida — la bussola d'assaggio, non un giudizio sul banco.
Posizione di Il Mastro Gelatiere su Google Maps.
La gelateria nel territorio
La scheda fa parte della guida alle gelaterie artigianali in Lazio, che segue 484 banchi in tutta la regione: le pagine regionali raccolgono gli indirizzi comune per comune, con mappe e informazioni pratiche.
Le informazioni delle schede provengono da fonti pubbliche — tra cui OpenStreetMap — e dall’archivio della guida: la redazione le verifica e le integra nel tempo, e quando un dato non è confermato preferisce ometterlo piuttosto che inventarlo. Nessuna scheda è a pagamento.
Il gelato nel Lazio: il contesto della scheda
Ogni regione di questa guida ha un gusto simbolo, e per il Lazio la scelta è caduta su ricotta e visciole. L'abbinamento viene dalla tradizione dolciaria della Roma ebraica: la crostata di ricotta e visciole del Ghetto è uno dei dolci più identitari della città, e la gelateria romana lo ha adottato trasformandolo in una crema di ricotta attraversata dalle amarene selvatiche in composta. Il contrasto tra la base lattica, appena dolce, e l'acidità scura delle visciole è quanto di più romano si possa mettere in un cono.
Nessun segnale basta da solo, ma tre su quattro raramente mentono. Nel centro di Roma, dove l'affitto si paga con i volumi turistici, questi criteri escludono in fretta la maggior parte delle insegne a ridosso dei monumenti e premiano chi lavora a qualche strada di distanza.
La pagina regionale raccoglie il quadro completo: tradizioni, città e tutte le gelaterie del Lazio seguite dalla guida.
Cosa assaggiare al banco
Per giudicare una gelateria bastano due assaggi scelti bene: un gusto "nudo" come il fior di latte, che non perdona scorciatoie, e un sorbetto del periodo. Il gusto simbolo regionale — ricotta e visciole per il Lazio — è la terza tappa consigliata dalla guida.
Vale anche l'indizio delle carapine: i pozzetti chiusi o le vaschette basse e coperte proteggono il gelato meglio delle montagne colorate in vetrina, e chi le usa di solito lavora per il gusto, non per l'occhio.
Gelaterie vicine nella guida
Nella stessa zona la guida segue anche 4F, Adelina Gelato e Agostinelli: le schede sono collegate qui sotto. Anche fuori dai grandi centri, un confronto tra banchi vicini racconta molto del livello della zona.
Domande frequenti su Il Mastro Gelatiere
Dove si trova Il Mastro Gelatiere?
Il Mastro Gelatiere si trova in Via Aldo Moro 279 (Lazio). La mappa nella scheda mostra la posizione esatta e apre le indicazioni stradali.
Quali sono gli orari di Il Mastro Gelatiere?
Secondo le fonti pubbliche: lun–dom 12:00–24:00. Orari e aperture stagionali possono cambiare: per visite da lontano conviene una verifica diretta.
Che gusto provare nel Lazio?
Il gusto simbolo della regione su questa guida è ricotta e visciole: un buon primo assaggio, insieme ai classici che rivelano ogni laboratorio — fior di latte, crema e i sorbetti di stagione.
Come capire se una gelateria è davvero artigianale?
Tre indizi affidabili: la frutta segue il calendario, i colori restano quelli degli ingredienti veri e il banco preferisce pozzetti o vaschette coperte alle montagne scenografiche. Un laboratorio a vista, dove capita di veder mantecare, è il segnale che chiude il cerchio.
Perché alcune schede hanno più informazioni di altre?
Perché la guida pubblica solo ciò che le fonti confermano: se orari, anno di apertura o contatti non sono verificabili, la scheda li omette invece di inventarli. Le schede si arricchiscono ai cicli di aggiornamento successivi, man mano che i dati vengono confermati.
Le informazioni di questa scheda sono verificate?
Sì, nei limiti delle fonti: la guida incrocia fonti pubbliche e archivio proprio, e pubblica solo ciò che trova confermato. I campi mancanti sono una scelta di onestà, e nessuna scheda è sponsorizzata.