
Ricetta
Frutta e gelato alle mandorle: la torta morbida con pesche e ciliegie che chiude l'estate in bellezza
Estate fa rima con frutta fresca e gelato, e questa ricetta li mette insieme senza complicarsi la vita. La firmava Michela, la blogger di Le Torte di Michy, che la proponeva con una battuta sul forno acceso in agosto: ne vale la pena. Si tratta di una torta morbida alle mandorle con pesche e ciliegie, senza burro, nata per essere servita accanto a una coppa di gelato alla mandorla.
La ricetta di Michela
Gli ingredienti: 2 uova intere, 120 g di zucchero, 80 ml di olio di semi di mais, 120 g di farina, 100 g di farina di mandorle, mezza bustina di lievito per dolci, 50 ml di latte, ciliegie e pesche noci, zucchero di canna quanto basta.
Il procedimento è di quelli che non spaventano nessuno. Si lavorano le uova con lo zucchero usando una frusta a mano, si aggiunge l'olio e si mescola; poi entrano le farine setacciate con il lievito e il latte. Amalgamato bene il tutto, il composto va versato in uno stampo per crostata da 24 centimetri circa, decorato con le ciliegie snocciolate e le pesche a pezzi e cosparso di zucchero di canna. In forno preriscaldato a 180 gradi bastano una trentina di minuti. La base senza burro e la frutta di stagione la rendono adatta tanto alla merenda quanto alla pausa caffè. Chi vuole seguire le altre creazioni della blogger trova sul suo blog la rubrica di torte da cui questa ricetta è nata.
L'abbinamento con il gelato alla mandorla
L'articolo suggeriva un compagno preciso per questa torta: “Dona Amanda”, un gelato alla mandorla variegato con crema di mandorle caramellate e confettini di Sulmona, creazione della Gelateria-Pasticceria Millevoglie di Atessa, in provincia di Chieti. La logica dell'abbinamento è semplice: la mandorla della torta e quella del gelato si richiamano, mentre la frutta cotta e il variegato caramellato aggiungono due registri diversi di dolcezza. Chi passa dall'Abruzzo può cercare l'originale; tutti gli altri possono replicare l'idea con un buon gelato alla mandorla della propria gelateria di fiducia, meglio se variegato. Una fetta di torta appena tiepida, una pallina fredda che comincia a sciogliersi nel piatto e un pomeriggio d'agosto davanti: il mix estivo del titolo è tutto qui, e non chiede altro.
La mandorla, regina dell'estate dolce
Non è un caso che questa torta funzioni così bene: mandorle, pesche e ciliegie sono parenti strette. Tutti e tre i frutti appartengono alla stessa famiglia botanica, quella del genere Prunus, e condividono note aromatiche che si richiamano a vicenda, come sa chiunque abbia sentito il profumo di mandorla che si sprigiona dai noccioli delle pesche. La tradizione dolciaria del Sud Italia lavora questa affinità da secoli: dal latte di mandorla pugliese e siciliano alla granita alla mandorla, fino alle paste di mandorla che accompagnano l'estate. Anche le cultivar hanno i loro nomi celebri, dalla mandorla di Avola in Sicilia alla Filippo Cea di Toritto in Puglia, apprezzate per la ricchezza di olio e l'aroma intenso. In una torta come questa la farina di mandorle fa anche un lavoro tecnico: trattiene umidità e mantiene il dolce morbido più a lungo, compensando l'assenza del burro.
Domande frequenti
Domande frequenti sulla torta di mandorle e frutta
Si può preparare la torta con altra frutta?
Sì, e le sostituzioni più naturali restano in famiglia: albicocche, susine e nettarine si comportano in cottura come le pesche e si sposano altrettanto bene con la mandorla. Funzionano anche i frutti di bosco, che però rilasciano più succo: meglio distribuirli in superficie senza affondarli. Con frutta molto dolce conviene ridurre leggermente lo zucchero di canna della copertura.
Come si evita che la frutta affondi nell'impasto?
Il trucco più semplice è disporre i pezzi in superficie a impasto già versato nello stampo, senza mescolarli dentro, e tagliarli non troppo piccoli. Chi vuole una sicurezza in più può passare la frutta in un velo di farina prima di appoggiarla: lo strato asciutto rallenta la discesa durante la cottura. Un impasto ben denso, come questo, fa comunque la maggior parte del lavoro.
La torta si può preparare in anticipo o congelare?
La base senza burro si mantiene morbida per due o tre giorni sotto una campana o avvolta nella pellicola, a temperatura ambiente. Si può anche congelare, intera o a fette, ben avvolta: si scongela in un paio d'ore a temperatura ambiente. La frutta in superficie perde però un po' di brillantezza dopo il freezer, quindi per un'occasione conviene prepararla fresca il giorno stesso.
Quale gelato scegliere se non si trova quello alla mandorla?
La crema classica e il fiordilatte sono i sostituti più affidabili: accompagnano la frutta cotta senza coprire il profumo di mandorla della torta. Chi vuole restare nel registro della frutta secca può orientarsi su una buona nocciola, mentre una vaniglia in bacca aggiunge una nota calda che sta benissimo con pesche e ciliegie. L'importante è scegliere un gelato artigianale di qualità.