Ingredienti e atmosfera del gelato artigianale in Emilia-Romagna

La Cremeria del Re

Bologna, Emilia-Romagna

28Bolognagelaterie in guida
Gusto simboloCrema (Emilia-Romagna)

La scheda

La Cremeria del Re è una gelateria artigianale a Bologna, in Emilia-Romagna. L'indirizzo è Via Filippo Beroaldo 22b (Bologna).

La regione ha un gusto simbolo su questa guida: crema. Vale come bussola per il primo assaggio, ma il banco di una gelateria artigianale cambia con le stagioni: i gusti alla frutta seguono il calendario, le creme raccontano la mano del gelatiere.

Orari e aperture possono variare con la stagione: una verifica diretta prima di mettersi in viaggio evita sorprese.

Gusto: crema

Il gusto simbolo di Emilia-Romagna su questa guida — la bussola d'assaggio, non un giudizio sul banco.

28 indirizzi a Bologna

Le altre gelaterie della città sono raccolte nella pagina regionale, comune per comune.

Mappa in caricamento…

Posizione di La Cremeria del Re su Google Maps.

La gelateria nel territorio

A Bologna questa guida segue 28 gelaterie: confrontarne un paio nella stessa uscita è il modo più onesto di farsi un'idea del livello della città. I banchi vicini sono elencati qui sotto e, al completo, nella pagina della regione.

Le informazioni delle schede provengono da fonti pubbliche — tra cui OpenStreetMap — e dall’archivio della guida: la redazione le verifica e le integra nel tempo, e quando un dato non è confermato preferisce ometterlo piuttosto che inventarlo. Nessuna scheda è a pagamento.

Il gelato in Emilia-Romagna: il contesto della scheda

Per capire le gelaterie dell'Emilia-Romagna bisogna partire da lontano, dalla cultura materiale della regione. Qui la trasformazione del cibo è da sempre un mestiere di precisione: la sfoglia tirata a mano, la stagionatura dei salumi, i tempi lunghi dell'aceto e del formaggio. Chi cresce dentro questa cultura porta al banco del gelato la stessa mentalità, fatta di materia prima scelta con puntiglio e di ricette provate fino allo sfinimento.

C'è un motivo tecnico se il mondo del gelato guarda da decenni verso Bologna: nell'area bolognese è nata e opera Carpigiani, l'azienda che ha reso famose in tutto il mondo le macchine per gelato, ed è un fatto talmente noto nel settore da essere quasi proverbiale. Attorno a questa eredità industriale è cresciuto anche il Gelato Museum, uno spazio dedicato alla storia, alla cultura e alla tecnica del gelato artigianale, meta curiosa per golosi e addetti ai lavori.

La pagina regionale raccoglie il quadro completo: tradizioni, città e tutte le gelaterie dell'Emilia-Romagna seguite dalla guida.

Cosa assaggiare al banco

Per giudicare una gelateria bastano due assaggi scelti bene: un gusto "nudo" come il fior di latte, che non perdona scorciatoie, e un sorbetto del periodo. Il gusto simbolo regionale — crema per l'Emilia-Romagna — è la terza tappa consigliata dalla guida.

Ultimo indizio da bancone: la lavagna dei gusti che cambia con le settimane. Una lista corta e stagionale dice quasi sempre più di una vetrina infinita.

Gelaterie vicine a Bologna

A Bologna e dintorni la guida segue anche Bar Gelateria K2.BO, Cremeria Funivia e Cremeria Mascarella: le schede sono collegate qui sotto. Confrontare due o tre banchi nella stessa uscita è il modo più onesto di farsi un'idea del livello della zona.

Domande frequenti su La Cremeria del Re

Dove si trova La Cremeria del Re?

al banco

La Cremeria del Re si trova in Via Filippo Beroaldo 22b, a Bologna (Emilia-Romagna). La mappa nella scheda mostra la posizione esatta e apre le indicazioni stradali.

Che gusto provare in Emilia-Romagna?

promesso

Il gusto simbolo della regione su questa guida è crema: un buon primo assaggio, insieme ai classici che rivelano ogni laboratorio — fior di latte, crema e i sorbetti di stagione.

Ci sono altre gelaterie a Bologna?

in breve

Sì: la guida segue 28 gelaterie a Bologna. L'elenco completo, comune per comune, è nella pagina della regione Emilia-Romagna.

Come capire se una gelateria è davvero artigianale?

davvero

Dai segnali del laboratorio: gusti che seguono le stagioni, colori naturali (il pistacchio vero non è verde brillante), carapine coperte o pozzetti, e una lista di gusti che cambia durante l'anno. L'insegna "artigianale" da sola non basta: contano il banco e ciò che ci ruota sopra.

Perché alcune schede hanno più informazioni di altre?

a conti fatti

Perché la guida pubblica solo ciò che le fonti confermano: se orari, anno di apertura o contatti non sono verificabili, la scheda li omette invece di inventarli. Le schede si arricchiscono ai cicli di aggiornamento successivi, man mano che i dati vengono confermati.

Le informazioni di questa scheda sono verificate?

detto chiaro

Sì, nei limiti delle fonti: la guida incrocia fonti pubbliche e archivio proprio, e pubblica solo ciò che trova confermato. I campi mancanti sono una scelta di onestà, e nessuna scheda è sponsorizzata.