Grom
Emilia-Romagna
La scheda
Grom è una gelateria artigianale in Emilia-Romagna. L'indirizzo è Via Massimo D'Azeglio 13a.
La regione ha un gusto simbolo su questa guida: crema. Vale come bussola per il primo assaggio, ma il banco di una gelateria artigianale cambia con le stagioni: i gusti alla frutta seguono il calendario, le creme raccontano la mano del gelatiere.
Gli orari indicati dalle fonti pubbliche: dom–gio 12:00–23:00 · ven, sab 11:30–23:30. Orari e aperture possono variare con la stagione: una verifica diretta prima di mettersi in viaggio evita sorprese.
Il gusto simbolo di Emilia-Romagna su questa guida — la bussola d'assaggio, non un giudizio sul banco.
Posizione di Grom su Google Maps.
La gelateria nel territorio
La scheda fa parte della guida alle gelaterie artigianali in Emilia-Romagna, che segue 542 banchi in tutta la regione: le pagine regionali raccolgono gli indirizzi comune per comune, con mappe e informazioni pratiche.
Le informazioni delle schede provengono da fonti pubbliche — tra cui OpenStreetMap — e dall’archivio della guida: la redazione le verifica e le integra nel tempo, e quando un dato non è confermato preferisce ometterlo piuttosto che inventarlo. Nessuna scheda è a pagamento.
Il gelato in Emilia-Romagna: il contesto della scheda
Per capire le gelaterie dell'Emilia-Romagna bisogna partire da lontano, dalla cultura materiale della regione. Qui la trasformazione del cibo è da sempre un mestiere di precisione: la sfoglia tirata a mano, la stagionatura dei salumi, i tempi lunghi dell'aceto e del formaggio. Chi cresce dentro questa cultura porta al banco del gelato la stessa mentalità, fatta di materia prima scelta con puntiglio e di ricette provate fino allo sfinimento.
C'è un motivo tecnico se il mondo del gelato guarda da decenni verso Bologna: nell'area bolognese è nata e opera Carpigiani, l'azienda che ha reso famose in tutto il mondo le macchine per gelato, ed è un fatto talmente noto nel settore da essere quasi proverbiale. Attorno a questa eredità industriale è cresciuto anche il Gelato Museum, uno spazio dedicato alla storia, alla cultura e alla tecnica del gelato artigianale, meta curiosa per golosi e addetti ai lavori.
La pagina regionale raccoglie il quadro completo: tradizioni, città e tutte le gelaterie dell'Emilia-Romagna seguite dalla guida.
Cosa assaggiare al banco
Un metodo semplice per l'assaggio: una pallina di crema classica e una del gusto che racconta il territorio — per l'Emilia-Romagna, su questa guida, crema. Se entrambe convincono, il resto della vetrina di solito non delude. Diffidare dei colori accesi fuori stagione resta il consiglio più vecchio e più valido del mestiere.
Vale anche l'indizio delle carapine: i pozzetti chiusi o le vaschette basse e coperte proteggono il gelato meglio delle montagne colorate in vetrina, e chi le usa di solito lavora per il gusto, non per l'occhio.
Gelaterie vicine nella guida
Nella stessa zona la guida segue anche 3 Bis, 3Bis e Adler: le schede sono collegate qui sotto. Anche fuori dai grandi centri, un confronto tra banchi vicini racconta molto del livello della zona.
Domande frequenti su Grom
Dove si trova Grom?
Grom si trova in Via Massimo D'Azeglio 13a (Emilia-Romagna). La mappa nella scheda mostra la posizione esatta e apre le indicazioni stradali.
Quali sono gli orari di Grom?
Secondo le fonti pubbliche: dom–gio 12:00–23:00 · ven, sab 11:30–23:30. Orari e aperture stagionali possono cambiare: per visite da lontano conviene una verifica diretta.
Che gusto provare in Emilia-Romagna?
Il gusto simbolo della regione su questa guida è crema: un buon primo assaggio, insieme ai classici che rivelano ogni laboratorio — fior di latte, crema e i sorbetti di stagione.
Come capire se una gelateria è davvero artigianale?
Tre indizi affidabili: la frutta segue il calendario, i colori restano quelli degli ingredienti veri e il banco preferisce pozzetti o vaschette coperte alle montagne scenografiche. Un laboratorio a vista, dove capita di veder mantecare, è il segnale che chiude il cerchio.
Perché alcune schede hanno più informazioni di altre?
Perché la guida pubblica solo ciò che le fonti confermano: se orari, anno di apertura o contatti non sono verificabili, la scheda li omette invece di inventarli. Le schede si arricchiscono ai cicli di aggiornamento successivi, man mano che i dati vengono confermati.
Le informazioni di questa scheda sono verificate?
Sì, nei limiti delle fonti: la guida incrocia fonti pubbliche e archivio proprio, e pubblica solo ciò che trova confermato. I campi mancanti sono una scelta di onestà, e nessuna scheda è sponsorizzata.