Gelateria Casa Infante crea "Terra mia" per il Gelato Festival di Napoli

Scopri la storia di chi il Gelato lo fa con le sue mani

Gelateria Casa Infante crea "Terra mia" per il Gelato Festival di Napoli

Gelateria Casa Infante crea

Eccoci arrivati al grande giorno: oggi ha inizio la 3° Tappa del Gelato Festival a Napoli fino al 17 maggio. Vi raccontiamo una delle grandi gelaterie in gara in questa edizione: la Gelateria Casa Infante. Abbiamo con noi il Maestro Gelatiere Marco Infante.

 

Con quale gusto gelato partecipate quest'anno?
Sorbetto di ricotta di bufala dop variegato con confettura di fichi campani, limoni costa d’Amalfi e noci di Sorrento.
Si è scelto di chiamarlo “Terra Mia” sia come chiaro riferimento territoriale, che in onore di Pino Daniele, per esaltare il senso di appartenenza ad una terra e a dei luoghi che producono eccellenze in ogni campo per una riscoperta del buono, genuino.

 


Qual è la tua storia come Gelatiere?
Sono praticamente nato in un laboratorio di pasticceria, ho sempre percepito gli odori i suoni, di questo ambiente ed essendo la terza generazione ho pensato, insieme a mio fratello Fabio, che avevo il dovere morale verso la mia storia e la mia famiglia di dare qualcosa di più, di mettere a frutto tanta esperienza, tanta passione, tanta storia in un progetto che mi rendesse meritevole della tradizione a cui appartenevo e quindi la scelta del gelato, come prodotto vivo, al pari della pasticceria su cui lavorare spingersi sempre più avanti nella ricerca, sfruttare le sinergie e gli esperimenti di una lunga storia, ed è così che nasce Casa Infante. Tutto ciò è stato possibile grazie al costante sostegno di nostro padre, Patrizio, che ci è sempre stato vicino senza ostacolarci nelle nostre scelte, lasciandoci anche sbagliare, talvolta, perché imparassimo dai nostri errori, ma sempre pronto a darci una mano per rialzarci e andare avanti.

 

Come nasce la Gelateria Casa Infante?

Casa Infante è un progetto nato quattro anni fa, dopo un periodo di studio a tavolino nel 2011 ha aperto i suoi due primi punti vendita, uno in via Toledo e l’altro al Vomero, in Piazza degli Artisti. Ad oggi conta 5 punti vendita nella città di Napoli con progetti di espansione fuori regione nei prossimi 36 mesi. Il format è sempre lo stesso, il design è curato da Costa Group, che ci ha supportati sin dall’inizio del progetto e con cui la sinergia è oramai consolidata. Ogni negozio ha poi preso caratteristiche correlate alla zona in cui è situato, diventandone comunque riferimento.

 

Quale diresti essere il punto di forza della vostra Gelateria?
Essere presenti su tutto il territorio napoletano ci ha consentito di avere una clientela vasta fatta di persone normali ma anche tantissimi vip quali attori, calciatori, scrittori…..clienti anch’essi normali, solo un pò più famosi. Io sono convinto comunque che il nostro successo sia anche da ricercare nel clima che siamo riusciti a ricreare nei nostri negozi, un clima familiare, cordiale, in cui l’elemento femminile spicca per competenza, capacità e professionalità il tutto in un’ambientazione calda, accogliente, rassicurante con i suoi colori, il suo stile, la sua armonia.
E poi c’è il gelato, frutto di una ricerca continua, di un rigoroso rispetto degli standard qualitativi che ci siamo imposti, in quel rapporto di fiducia con i clienti che è stato il nostro leitmotiv sin dall’inizio della nostra avventura.

 

Quali gusti sono i vostri cavalli di battaglia?
Ci sono dei gusti che io definisco “proprietari” cioè identificativi del nostro brand che sono “Crostata di fragoline di bosco” e “Amalfi”che sono delle trasposizioni in gelato di nostre produzioni tipiche: la crostata di fragoline è uno dei must della produzione pasticciera di Leopoldo sin dagli anni ’70 ed è ispirandomi ad essa, usando gli stessi ingredienti, che ho creato questo gelato, al cui interno il nostro cliente ritrova i pezzettini di pasta frolla, la crema pasticciera e le fragoline né più né meno come se mangiasse la nostra crostata.
Lo stesso vale per Amalfi, che in realtà è una delizia al limone fatta gelato, con tutta la freschezza e i sapori che questo frutto sa dare.
Per preparare questi gelati uso solo latte fresco, senza aggiunta di elementi chimici di conservazione, nel rispetto delle ricette della mia tradizione. Questo si traduce in un gelato morbido al palato, cremoso, leggero ma al tempo stesso gustoso, realmente lontano anni luce dai comuni prodotti industriali. 
Un classico come la nocciola è frutto di una ricetta che vede la scelta di una serie di blend di nocciole piemontesi a tostatura differenziata che danno un gusto in linea con la mia concezione del gusto.
Offriamo una scelta tra 36 gusti diversi che variano nell’arco del tempo in relazione alla stagionalità e alle ricette che sviluppo man mano con il mio team di produzione, integrando l’esperienze della pasticceria, che rimane una parte importante della mia storia e della mia famiglia.

http://www.gelatofestival.it/app-gelato
News pubblicata il 14/05/2015
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