Dal gelato on the road, a "I Giardini di Marzo" con il Sorbetto limone e basilico

Scopri la storia di chi il Gelato lo fa con le sue mani

Dal gelato on the road, a "I Giardini di Marzo" con il Sorbetto limone e basilico

Dal gelato on the road, a



Il carretto di Battisti 

“Il carretto passava e quell’uomo gridava Gelati" cantava Lucio Battisti in una sua celebre canzone. Inizia così, da un carrettino-frigo “spinto a forza gambe”, la storia di Marco Venturino: gelato on the road a Varazze (Savona). Ed è proprio la canzone del cantautore a dare il nome alla gelateria di Marco, “I Giardini di marzo”, aperta nel 2001 nel centro storico di Varazze, in Liguria (Piazza Dante Alighieri 28, Savona). 



Un omaggio a Battisti e agli esordi del gelatiere che passa per la scuola alberghiera, il lavoro “in bottega” e arriva a collezionare premi su premi. Della serie “crederci sempre, arrendersi mai”: “Volevo rendere capillare la distribuzione di gelato – racconta Marco – confrontarmi con i clienti, esprimere, attraverso l’artigianalità, la mia fantasia”. 



Il sorbetto al limone e basilico e i premi vinti 
La genialità di Marco si chiama Sorbetto Limone e Basilico: “Un sorbetto – spiega - realizzato con acqua, basilico genovese DOP e limoni della nostra riviera ligure”. Prodotto che gli fa vincere, nel 2014 ad Orvieto, la rassegna “I gelati d’Italia”, il sorbetto più votato dagli oltre 60mila visitatori. L’anno prima un’altra soddisfazione: si classifica settimo tra le 10 gelaterie artigianali d’Italia al Concorso del Gastronauta (Sole24Ore). 
Non solo, nel 2015 conquista il podio al Concorso Trofeo PuntoIT e un posto d’eccezione, il secondo, alla finalissima europea di Gelato Festival.



I “Giardini di marzo” segreti

La filosofia della gelateria ligure? Acquistare materie prime di qualità assoluta, prodotti naturali a Kilometro 0, del commercio Equo & Solidale, senza aromi artificiali, coloranti o conservanti. Quella di Marco è una scelta precisa: ingredienti puliti, privi di addensanti chimici, coloranti sintetici, antiossidanti e conservanti, acidificanti, esaltatori di colore e gusto, dolcificanti non naturali, agenti montanti, amidi modificati, emulsionanti e gelificanti di derivazione animale, grassi vegetali idrogenati, aromi sintetici aggiunti. Tutto vietato. Il gelato de “I giardini di marzo” ha una lista ingredienti breve e semplice, dove ogni componente viene valorizzato per preparare il vero gelato artigianale di tradizione tipica italiana. E i risultati parlano da sé. 



Il futuro 

“Cresce ogni giorno – conclude Marco – il desiderio di soddisfare, con una ricca produzione di gelati e sorbetti, tutti i miei clienti, soprattutto i palati più esigenti. Sta lì la mia sfida”. Il suo motto? “Lavorare bene ma divertendosi un po’”.

 

http://www.appgelato.it/gelaterie/i_giardini_di_marzo_10461
News pubblicata il 05/07/2017
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